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il CORRIERE FEDERALE |
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Numero 5 del 6 febbraio
2010 |
![]() il forum della settimana Il Teatro del Canovaccio Il Teatro del Canovaccio è un teatro piccolo-piccolo
(appena 54 posti) e si trova al centro di Catania... a due passi dalla
cosidetta "civita". Come teatro esistiamo dal 2002... ovviamente ognuno
di noi (4 soci) aveva già le proprie esperienze! Eliana8 di Il teatro del Canovaccio. |
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SCRITTORI ESORDIENTI![]() Chi è Barbara Bracci Nata a Perugia il 27 aprile 1983, dove frequenta l’università. La raccolta di poesie “Libra” è la sua prima opera pubblicata.
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![]() Il Portale della Ricerca Italiana
Il Portale Ricerca Italiana, un'iniziativa del
Ministero dell'Università e Ricerca, Enti di Ricerca e Università, è la
principale finestra aperta per i cittadini sul mondo di chi fa Ricerca
in Italia.
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TEATRO![]() Eliana Esposito Una nostra illustre confederata Eliana Esposito, più conosciuta dai confederati come eliana8, sta facendo molta strada nel difficile mondo del teatro. Si è classificata terza, insieme con la sua partner Amalia Contarini alla XVIII edizione del Festival Nazionale del Cabaret di Torino vincendo, anche in quella sede, il prestigioso Premio del Pubblico grazie all'esilarante ma rispettosa rilettura del rapporto, in chiave moderna, madre-Madonna e figlio adolescente-Gesù in terra di Sicilia. |
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![]() Pluralismo e dialogo: la bioetica laica Il processo di globalizzazione che caratterizza la società attuale determina e attiva dinamiche psicologiche particolarmente complesse e a volte contrastanti. Se da un lato si assiste all’affermazione di un pluralismo che rappresenta occasione di pari opportunità e apertura di nuove possibilità per tutti gli individui, dall’altro lato si evidenzia una condizione di totale smarrimento determinata dalla perdita delle coordinate fondamentali e delle certezze alla base di una definizione chiara e univoca del reale. Sicuramente già le concezioni darwiniane e freudiane hanno rappresentato un pesante scossone alla visione dell’uomo del tempo, determinando la caduta delle certezze e sicurezze relative al ruolo e alla natura umana. La messa in crisi dell’assolutezza dei dati e delle teorie scientifico-sperimentali viene avviata da un punto di vista teorico dalla nuova fisica di Einstein all’inizio del novecento e procede con la critica rispetto al positivismo logico operata dai filosofi analitici nati dal circolo di Vienna. |
Tra questi Khun (1970) offre degli importanti contributi alla filosofia della
scienza, illustrando la sua teoria sul processo dinamico di acquisizione della
conoscenza scientifica. L’autore sostiene che in ogni scienza si ha un periodo
detto preparadigmatico nel quale si accumulano fatti in modo quasi casuale,
senza riferimento ad alcuna struttura teorica accettata. In modo
graduale un sistema teorico inizia ad essere accettato da un numero
sempre maggiore di persone, per cui viene stabilito il primo paradigma
della disciplina. Per l’autore il concetto di paradigma è centrale, esso rappresenta infatti un modello che dà origine ad una particolare tradizione della ricerca scientifica con una propria coerenza. I paradigmi sono quei principi che associano e dissociano alcune nozioni fondamentali che guidano e controllano tutto il discorso teorico e metodologico. Essi si affermano grazie all’accordo di un’intera comunità scientifica, dunque rappresentano una peculiare visione del mondo che si inscrive in uno specifico contesto storico-culturale. Laddove la ricerca scientifica s’imbatte in delle anomalie e dunque in un periodo di crisi, si apre la strada per la rivoluzione scientifica che vede l’adozione di nuovi paradigmi, nuove cristallizzazioni teoriche che gettano una luce diversa sui fenomeni e sulle problematiche garantendo l’accesso a soluzioni differenti. |
Tutto ciò si traduce nella
possibilità di evidenziare l’inesistenza di verità assolute e nella
possibilità di mettere in discussione costruzioni teoriche affermate. .Risulta fondamentale l’individuazione del valore di una verità intersoggettiva fondata sull’accordo di una specifica comunità scientifica condizionata da determinati rapporti sociali ed elementi culturali. Di notevole importanza risulta anche il contributo epistemologico di Popper (1970) che ha influito in modo determinante sulla concezione della scienza del ventesimo secolo. Un elemento fondamentale è rappresentato dalla ri-concettualizzazione del valore dell’esperienza. Secondo l’autore l’esperienza presenta sempre dati particolari e individuali e dunque non può verificare proposizioni universali come quelle che la scienza ha la pretesa di enunciare, il suo compito fondamentale sarà allora quello di falsificare tali proposizioni. La falsificabilità diviene criterio di demarcazione che consente di distinguere tra proposizioni che appartengono alla scienza da quelle non scientifiche. La scienza empirica, nello scenario prospettato, procede per congetture e falsificazioni; l’autore mette così in discussione gli assunti principali del positivismo logico. |
Nessuna teoria scientifica potrà essere mai
considerata al sicuro, ma dovrà essere costantemente sottoposta a
controlli tendenti alla sua confutazione. . Anche Popper dunque sostiene la fallibilità dell’uomo di scienza e l’assenza di alcun criterio generale di verità. All’interno di un tal clima, caratterizzato dalla caduta della pretesa di conseguire verità assolute, Engelhardt (1999) sostiene che la bioetica, prendendo in considerazione tali incertezze, rappresenta lo sforzo intellettuale di una cultura nel tentativo di chiarire le proprie visioni della realtà e dei valori. La bioetica, dunque, si inscrive in un contesto sociale caratterizzato dal pluralismo e da una rapida innovazione tecnologica, ma privo di un’ortodossia imposta, per cui rappresenta un’importante strumento per la comprensione e autotrasformazione di una cultura. Le questioni bioetiche sorgono sullo sfondo di una crisi di valori legata al venir meno di una serie di convinzioni e di assunti etici, religiosi, ontologici a seguito di importanti rivoluzioni come quella di Copernico e di Martin Lutero che determinarono una nuova visione del mondo e la caduta di prospettive assolute e definitive. L’autore riconosce alla filosofia il merito di aver colmato il vuoto lasciato dal collasso del pensiero cristiano in occidente. (continua a pagina 2) |
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![]() Harry Potter e la pietra filosofale Ma è contro le nostre leggi’’ disse Ron. ‘’L’allevamento di draghi è stato dichiarato fuori legge dalla costituzione degli stregoni del 1709,questo lo sanno tutti. È difficile non farsi notare dai Babbani se alleviamo un drago da giardino, e comunque non si possono addomesticare: troppo pericoloso. Dovresti vedere le bruciature che si è beccato Charlie in Romania coi draghi selvatici’’. |
![]() Che ci fate con l'aceto? Ci condite l'insalata? Esistono mille altri modi in cui l'aceto vi potrà essere utile. Roberta - MioCucciolo di Non solo decoupage ve ne parlerà... |
![]() IL POTERE DELLE ERBE A pagina 2 continua l'articolo di patna pubblicato sul n. 3 del Corriere. |
CALAMARI RIPIENI Vi viene l'acquolina in bocca solo a guardarli? Cettinina vi insegnerà come prepararli a pagina 2 |
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