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Il dottor Jekyll e mister Hide
Erano le tre di notte. Il dottor Jekyll non riusciva
a dormire e si attardava davanti al suo PC. Si aggirava per i forum alla
ricerca di un argomento interessante.
Trovò i residui di un cazzeggio: i partecipanti, prevalentemente donne,
si erano scambiati una serie di smancerie chiamandosi, a vicenda, “amora”,
"tesora", ed altre amenità del genere. Provò un vago senso di fastidio e
cambiò rapidamente forum.
Capitò in un posto dove i partecipanti si informavano a vicenda di come
erano vestiti quel giorno. Cambiò ancora.
Ricette di cucina. Non erano di suo interesse. Tanto per scrivere
qualcosa, postò una battuta di dubbio gusto e passò oltre.
Da un’altra parte, un forumista raccontava di averne incontrato un'altra
e si dilungava estasiato sui grandi pregi e le specialissime qualità di
questa nuova Maria Teresa di Calcutta...
In genere la bontà imperversava dappertutto: si perorava la grazia per
un vecchio brigatista pluriassassino, si inneggiava ad uno stato
straniero che non aveva concesso l’estradizione per un altro, ci si
accaniva contro un poliziotto che aveva sparato ad un dimostrante, pare,
per difendersi.
Gli interventi sdolcinati e buonisti si accavallavano gli uni agli
altri.
Il dottor Jekyll cominciò a sentirsi cattivo...
Cercò ancora, voleva qualcosa di più vivace... Di più vero. In un posto
finalmente si litigava. Ma era una stupida questione sulla presunta
parzialità di certi moderatori.
Controvoglia entrò in un forum di politica; personalmente non era
schierato con alcun partito, riteneva che il sistema favorisse
particolarmente i disonesti e gli arrampicatori che, strumentalizzando
gli idealisti, ne usavano i voti per i loro interessi personali.
- Almeno qui si dibatterà in modo più interessante – Pensò.
Ma si sbagliava: Era capitato in un posto dove, tutti d’accordo, davano
addosso al politico al governo: evidentemente erano della parte avversa.
Non c’era dibattito e si commentava in modo dispregiativo ogni azione,
vera o presunta, del soggetto. Postò un breve intervento sul fatto che i
politici, secondo lui, erano tutti uguali.
Ma ormai aveva perso quasi del tutto la sua lucidità: si rendeva conto
che mister Hide stava impadronendosi di lui...
C’era un post di un giovane idealista comunista. Hide prese idea dal suo
“nik” che inneggiava ad una data e, cambiatala con una più ambigua, si
registrò sul forum e diede sfogo a tutta la cattiveria repressa da
Jekyll.
Il mattino successivo il dottor Jekill si svegliò febbricitante, sentiva
un cerchio che gli stringeva la testa: era stanco come se avesse
lavorato tutta la notte. Si alzò a fatica, a tentoni, raggiunse il bagno
e rimise un’enorme quantità di liquido verde.
Quando si sentì meglio andò, come d‘abitudine, al PC e si collegò al suo
forum preferito.
Notò subito la presenza di un nuovo personaggio che aveva scritto un po’
dappertutto.
Fu attratto del suo modo di esprimersi che gli sembrò familiare... Lesse
tutti i suoi interventi: man mano che andava avanti nella lettura era
sempre più disgustato dalle esternazioni di quel porco. Fino a quando
capitò su qualcosa di veramente schifoso e non poté trattenersi: le sue
mani volarono sulla tastiera e scrisse a grandi lettere un liberatorio
“VAFFANCULO”.
Poi spense il PC , se ne andò a letto e, finalmente, dormì.
Si risvegliò in piena notte e, ancora mezzo addormentato, andò al
computer: ormai il forum era diventato per lui come una droga, non
poteva restarne lontano troppo a lungo.
Appena collegato gli apparve un riquadro con la scritta: “C’è un
messaggio per te. clikka qui”.
I messaggi erano due: Una stimata forumista si congratulava per come
aveva trattato quel porco del giorno prima. Un altro era di un amico
amministratore del forum (che poteva leggere gli IP). Il dottor Jekill
lo lesse due volte e finalmente, capì.
Trasse un lungo respiro e scrisse una confessione completa.
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