Le vecchie case

casacampMa nemmeno tanto vecchie. La mia era stata costruita, credo, intorno al 1970. In verità non era mia, era solo in affitto, ma ci ho abitato per trent'anni, sempre con l'idea di comprare una casa ed andar via, e sempre senza i soldi per farlo...

E, con la scusa della "provvisorietà", non abbiamo mai speso una lira per renderla più bella o più elegante: al massimo una rinfrescata alle pareti, quando proprio diventava indispensabile...

Ma era bella grande e ci stavamo comodi. Oltretutto io, sempre in viaggio per lavoro, ci ho vissuto poco.

Una cosa però la ricordo con nostalgia: le pesantissime tapparelle in legno, mai ridipinte che, quando ero a casa, era mio compito aprire, per la particolare forza che richiedevano ed io, vecchio velista, ero allenato . Il cambio delle cinghie poi, operazione abbastanza ricorrente, era diventata la mia specialità.

Mi direte: - Come mai questa nostalgia per delle vecchie tapparelle ? -

Ora vi spiego:
Finalmente abbiamo traslocato. Si era liberata da un cinquantennale inquilino una vecchia casa (seconda metà del 1800) al quarto piano, senza ascensore, che avevamo comprato, tanti anni fa, in un attacco di ottimismo. Troppo piccola per la nostra famiglia, in condizioni a dir poco fatiscenti, ma in uno dei più bei posti di Napoli, e con un panorama mozzafiato.

Naturalmente la casa era inabitabile: un wc in un casotto fuori la veranda, una vasca da bagno in cucina, i resti di pavimenti in ceramica che, ai loro tempi, dovevano essere stati una rarità.

Abbiamo quindi dato fondo a tutti i nostri risparmi l'abbiamo ristrutturata ed ora, da qualche mese, ci abitiamo.

Le tapparelle...
Ora le tapparelle non ci sono più.
Ai balconi che danno su quel panorama di cui sopra, ci sono delle bellissime persiane verdi, che mia moglie ha voluto in alluminio, perché, dice, sono di più facile manutenzione.
E' l'unica concessione fatta alla tecnica moderna perché per il resto, se si escludono i bagni, abbiamo ripristinato, per quanto possibile, lo stile originale.

Queste persiane, vi dicevo, sono veramente belle... Con tutte quelle listarelle orizzontali, con la parte di sotto a doppi battenti per permettere la completa apertura nonostante l'inferriata dei balconi...

Stamattina, come al solito, ho fatto la mia doverosa visita al panorama e, orrore, ho notato che le persiane erano già sporche e impolverate: uno spettacolo veramente triste.
- Qui ci vorrebbe il cingalese - mi sono detto. Ma parlare con mia moglie di cingalesi, o magari di filippini, sarebbe stato blasfemo: i risparmi sono finiti, le spese da affrontare sono ancora moltissime ed io, per giunta, non guadagno più un c...

In cucina però avevo visto uno strumento... l'avete visto sicuramente anche voi, in mano a quei gentili signori che, ai semafori, vi puliscono il parabrezza di autorità.
Questo però, meraviglia della tecnica, aveva anche una prolunga che permette di pulire i vetri molto alti.
- Che ci vuole - mi sono detto - con questo arnese posso lavare le persiane in cinque minuti!
Detto fatto, mi sono munito di una bacinella con un po' d'acqua, e mi sono messo all'opera:

Ho cominciato naturalmente dall'alto: una goduria! Al passaggio della spugnetta le listarelle diventavano subito di un meraviglioso verde brillante. C'era un bel sole e lavorare fuori al balcone, col mio mare bene in vista era un vero piacere.

Intanto il sole faceva il suo lavoro e, in pochi minuti, aveva completamente asciugato la parte già lavata...
La polvere e le macchie erano di nuovo tutte lì.
Io credo di essere un uomo abbastanza "duro" e non mi scoraggio facilmente. ma devo ammettere che ci sono rimasto male.
- Carla! - Ho urlato a mia figlia - Vieni a vedere!
- E si capisce, papà, hai usato l'acqua fredda, e senza detersivo...
E poi bisogna strofinare bene con la spugnetta... questo coso non è buono! -
- E come ci arrivo là sopra?
- Dovresti prendere lo scaletto, ma è pericoloso... se sali lassù devi legarti da qualche parte...-
- Grazie - Le ho detto non senza una certa freddezza... Legarmi io... un vecchio marinaio...

Il lavoro di cinque minuti è diventato un'impresa titanica! Avete idea di quante listarelle contiene una persiana?
Io ora si: Un solo battente ne ha 72, 36 grandi e 36 piccole, per ogni balcone c'erano da pulire, una per una, 144 maledettissime listarelle! E, considerando che andavano pulite all'esterno ed all'interno, diventavano 288! E gli interstizi? 288 stramaledetti interstizi in cui penetrare con la punta della spugnetta!

Ma io, ve l'ho detto, sono un duro! In tre ore e mezza ho finito il primo balcone.
Gli altri? Purtroppo non li posso fare perché sono bloccato fuori a questo balcone: C'è un fottutissimo colombo che svolazza nei paraggi... Non vorrei che mi rovinasse il lavoro...



 
 
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